Freeware Box.
A meno che si abbiano particolari necessità, magari per motivi professionali, è possibile utilizzare sul nostro mac solo applicazioni freeware. Queste ci permettono di editare immagini, convertire file video e audio, masterizzare cd e dvd, scrivere e condividere testi e di compiere tutte le operazioni comuni per cui si utilizza un computer, senza per questo dover pagare una licenza per utilizzare dei programmi tanto costosi quanto inutili.
Vediamo insieme come è possibile trasformare il proprio mac in una "freeware box", facendo tutto quello che desideriamo utilizzando solo programmi gratuiti.
Un software che tanto piace e che risiede su molti hd, senza in realtà venire utilizzato nemmeno al 20% delle proprie potenzialità dall'utente medio, è photoshop.
Un alternativa gratuita e valida ad esso è sicuramente GIMP, sebbene per la maggior parte degli utenti basterebbero sicuramente altre piccole applicazioni - come Imagetool - che permettono, in maniera semplice ed intuitiva, di ritoccare, ridimensionare e convertire le immagini.
Ma Gimp ha davvero poco da invidiare al costoso programma di Adobe, sempre che non se ne debba fare un utilizzo professionale.
E' anche presente online un manuale completo in italiano.
Per girare sotto Mac OsX, Gimp necessità di X11.
Un'altra applicazione di cui pare nessun utente mac possa fare a meno è Toast. In effetti è ormai molto più di una semplice applicazione per la masterizzazione e offre molteplici funzioni. Ma quante di queste vengono utilizzate abitualmente? Forse vale la pena valutare quanto davvero ci servano tutte queste funzioni aggiuntive, considerato anche il prezzo non proprio basso di questa applicazione, e nel caso non fossero per noi indispensabili, provare ad utilizzare al suo posto l'ottimo Burn.
Con Burn è possibile masterizzare VCD, SVCD, DVD e dischi DivX e dischi dati in diversi formati. Inoltre è possibile convertire in DivX o creare un DVD a partire da un filmato in DivX, copiare immagini disco e convertire file audio.
Anche in questo caso, a meno di avere particolari necessità, un'applicazione a pagamento risulta superflua.
Altre operazioni comuni sono la conversione e la manipolazione di file video. A dire il vero in questo campo le migliori applicazioni sono tutte freeware, ma una in particolare non dovrebbe mancare sul nostro hd: MPEG Streamclip.
E' un'applicazione completa, che permette di svolgere praticamente tutte le operazioni solite su file video: convertire da/a una grande quantità di formati video, demultiplexare, editare i filmati Divx senza passare attraverso conversioni, esportare in DV, AVI, QuickTime, MPEG-4, svolgere operazioni di conversione di diversi filmati tramite batch, scaricare filmati dal web e convertirli nel formato desiderato. MPEG Streamclip è compatibile con iMovie dalla 3 alla 6.
E' anche disponibile, al momento in cui scrivo, un video tutorial su youtube, oppure su http://www.mhouse-j.com.
Per rippare e convertire un DVD video in DivX, è poi consigliabile avere sul proprio hd Handbrake e ffmpegX. Più semplice ed intuitivo - a partire dall'installazione - il primo, più personalizzabile e completo il secondo.
Inutile segnalare l'ineguagliabile VLC per la riproduzione di filmati in pressoché ogni formato, ma non solo. Per tutte le funzioni di questa magnifica applicazione, indispensabile su qualsiasi computer, rimando alla wiki.
QuickTime, purtroppo, non è neanche lontanamente paragonabile per funzionalità, stabilità e completezza, oltre a richiedere un'assurda licenza a pagamento per aggiungere funzioni risibili al player fornito con il vostro mac.
Dimenticatevi la Pro e installate VLC! :)
Per il montaggio video, purtroppo, non è facile trovare freeware per macintosh.
Un'applicazione davvero promettente è certamente Jahshaka, open source per l'editing di video e post-produzione completamente gratuito. Integra molti moduli ricchi di funzioni tra cui il fotoritocco di immagini fotogramma per fotogramma, diverse funzioni per l'editing audio e video, animazioni, effetti speciali ed altro ancora.
Il progetto è ripartito dopo due anni di "stallo", dovuto a diversi fattori, come spiegato sul sito, e merita la giusta attenzione.
Anche qui, però, se non è un montaggio a livello professionale quello che cerchiamo, è più che sufficiente iMovie, già presente nella suite iLife (magari non l'ultima versione :P).
Per la registrazione e l'edit di file audio, invece, è possibile appoggiarsi alla famosa applicazione multipiattafroma Audacity. Con Audacity è possibile, ad esempio, registrare dal vivo, convertire vecchie registrazioni analogiche in digitale, editare e convertire Ogg Vorbis, MP3, WAV e AIFF, mixare tracce, aggiungere effetti. Inoltre si può beneficiare del continuo sviluppo di plugins gratuiti, che aggiungono funzionalità all'applicazione.
Creazione e gestione di siti.
Nel pacchetto iLife è già presente iWeb, che permette di creare siti web con facilità. Attualmente c'è ancora spazio per notevoli miglioramenti, tuttavia, e non sempre è possibile fare tutto quel che si desidera.
La creazione di siti a livello professionale richiede, comunque, diverse conoscenze tecniche e i software più diffusi sono quasi tutti a pagamento.
Ma come per le altre attività illustrate fino a qui, questa guida ai programmi freeware si rivolge ad un'utenza non professionale che, in questo caso, desidera magari aprire semplicemente un sito personale, o un blog, dove condividere immagini e testi con altri.
Per la creazione di siti, dunque, è possibile utilizzare NVU. Lo sviluppo di questa applicazione è però stato abbandonato ed è quindi fermo alla versione 1.0 Release Candidate.
Grazie al vantaggio di essere Open Source, però, il progetto di un editor WYSIWYG che possa competere con Dreamweaver e altre applicazioni a pagamento prosegue grazie al lavoro di programmatori, che stanno sviluppando Kompozer, programma che si prefigge di continuare la strada intrapresa da Nvu correggendone gli errori e migliorandone le funzionalità.
Volendo aggiungere con semplicità una galleria fotografica al proprio sito, è possibile utilizzare Galerie cui utilizzo è ulteriormente facilitato dalla presenza online di un manuale (in inglese).
Per interagire con la vostra directory remota via ftp, la soluzione gratuita è offerta da programmi come Cyberduck o Filezilla.
Navigazione.
Sebbene sul nostro Mac sia presente Safari, torna utile installare un altro browser: Firefox. In molti casi può essere di aiuto per accedere a pagine che safari non "digerisce", inoltre è totalmente personalizzabile per adattarsi alle esigenze dell'utente, attraverso l'installazione di componenti aggiuntivi.
P2P
Lo scambio di file è certamente uno dei compiti che maggiormente impegna i nostri Mac. E' possibile utilizzare su Mac degli ottimi programmi a questo scopo, tenendo sempre presente che lo scambio di materiale coperto da diritto d'autore è illegale.
Sono molti i metodi utilizzati per la condivisione di file e molti i software dedicati: ognuno può optare per quello che meglio si adatta alle proprie esigenze.
Tra i più diffusi tra utenti Mac vi sono sicuramente alcuni client Torrent, come Transmission, Azureus e Bits on Wheels (lo sviluppo di quest ultimo sembra però essere fermo da un paio di anni e il fatto che non sia open source non lascia prevedere possibilità in tal senso) e il client per la rete eDonkey aMule.
Per gli utenti Fastweb, per motivi legati alla particolarità della rete, è stata sviluppata una patch che permette di utilizzare la rete KADu: AdunanzA.
Per chi desidera approfondire l'argomento:
Conoscere i torrent
Configurare aMule su Mac OSX
Oltre ad avere da sempre installato sul Mac una bistrattata e sottovalutata applicazione come TextEdit (che oltre a svolgere egregiamente il compito di editor di testo, gestisce diversi formati e permette la creazione di elenchi e tabelle e l'utilizzo di html) gli utenti Mac possono contare su diverse soluzioni freeware per svolgere le operazioni "da ufficio".
Per chi ritiene indispensabile pagare per avere dei validi strumenti per preparare presentazioni, elaborare tabelle e scrivere testi, consiglio una visita a OpenOffice.org o a NeoOffice.org
Vale poi la pena di scaricare un paio di utilità, da affiancare a quelle già presenti di sistema. The Unarchiver in grado di scompattare più formati rispetto a BOMArchiveHelper, RAR Expander, che riesce ad aprire alcuni RAR che altri programmi per Mac non riconoscono e EasyFind, strumento di ricerca su HD che sopperisce alle bizze del capriccioso Spotlight.
E ora che abbiamo configurato la nostra "freeware box" e ci avanzano un po' di soldini, possiamo visitare il sito di un'associazione di beneficenza a nostra scelta e fare una donazione! :D
(I programmi qui segnalati sono solo alcuni tra le centinaia disponibili: per una lista in continuo aggiornamento dei vari freeware si può far riferimento a questo topic.)
Tutorial di imatt
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